Istituto Cigna - Baruffi - Garelli

Cinque anni spesi bene

Progetto IRIDE ++ Bando Officina Didattica 2014


SCHEMA GENERALE DEL   PROGETTO

 

Titolo del progetto

Progetto I.R.I.D.E. ++ (Istituti in Rete per l’Innovazione Didattica ed Educativa)

 

Obiettivi principali

Fornire ai Docenti strumenti e metodi innovativi, per :

  1. utilizzare metodologie e strumenti didattici innovativi in linea con lo stile di apprendimento dei giovani,
  2. supportare nel processo di apprendimento i ragazzi in difficoltà ed offrire stimoli di approfondimento agli allievi eccellenti
  3. costruire un modello didattico replicabile nelle diverse realtà scolastiche e formative.

Facilitare l’apprendimento degli allievi per:

  1. favorire il successo formativo e prevenire la dispersione scolastica;
  2. promuovere l’individuazione del progetto personale di ciascun ragazzo;
  3. sviluppare negli allievi l’attitudine allo studio ed un approccio personalizzato alla didattica.

Azioni previste dal progetto

1 – Attività di Formazione dei docenti e dei formatori

2 – Sperimentazione nuove modalità didattiche nelle classi

3 – Analisi e diffusione dei risultati raggiunti

Docenti coinvolti

nella formazione e nella sperimentazione

Circa 100 docenti della rete

Allievi e classi

 

Circa 50 classi e circa 1070 allievi coinvolti

Rete di Istituti

  1. I.I.S. “Cigna-Baruffi-Garelli” – Via di Curazza 15 – 12084 Mondovì
  2. Istituto Ernesto Guala - Piazza Roma 7 - 12042 Bra
  3. I.I.S. Velso Mucci – Via Craveri 8 - 12042 Bra
  4. Centro Formaz. Professionale Cebano-Monregalese – Via Reg. Margherita 2 – 12073 Ceva
  5. Istituto Comprensivo Cortemilia-Saliceto – Via Salino 1 – 12074 Cortemilia
  6. Centro Servizi Formativi En.AIP Cuneo – Corso Giuseppe Garibaldi 13 – 12100 Cuneo
  7. Associazione Scuole Tecniche. San Carlo – Corso IV Novembre 28 – 12100 Cuneo
  8. Azienda Formazione Professionale Scarl - Via Meucci 2 – 12025 Dronero
  9. Associazione CNOS-FAP Regione .Piemonte – Via Maria Ausiliatrice, 32 – 10152 Torino
  10. Scuola Media “Gallo-Cordero-Frank” – Via del Risorgimento 16 – 12084 Mondovì
  11. APRO Formazione SCaRL – Strada Castelgherione 2 a - 12051 Alba

 

 

1) Motivazioni ed obiettivi del Progetto

 Il progetto I.R.I.D.E. ++ (Istituti in Rete per l’Innovazione Didattica ed Educativa) nasce dalla precedente esperienza del progetto IRIDE che ha evidenziato la necessità di adottare nuove metodologie didattiche per favorire l’apprendimento dei giovani.

La rete di Istituti ed Agenzie Formative nata per il progetto I.R.I.D.E. ++ è accomunata da una riflessione comune sulle metodologie e gli strumenti didattici impiegati e dalla necessità di trovare soluzioni e condividere strategie innovative di insegnamento.

Il mondo della scuola è attraversato da continue modifiche e soggetto a mutazioni talora anche profonde che rispecchiano, in molti casi, anche i cambiamenti sociali del nostro tempo. Gli allievi manifestano nuove necessità e nuove esigenze sia dal punto di vista didattico sia dal punto di vista umano; il sistema scolastico e formativo spesso si trova impreparato a fronteggiare in maniera tempestiva queste nuove richieste che rischiano di allontanare i giovani dai contesti formativi.

L’obiettivo delle attività proposte dal progetto è consentire a studenti e docenti di condividere buone pratiche di apprendimento anche tra Istituti diversi e lontani nel territorio della provincia. Il libero scambio di esperienze didattiche innovative favorisce la circolazione delle idee, contribuisce a rafforzare la motivazione di allievi “in crisi” affinché possano avvicinarsi allo studio con rinnovato interesse grazie all’impiego di nuove metodologie. Modalità didattiche maggiormente interattive e coinvolgenti possono favorire il processo di apprendimento dei giovani “in difficoltà” e rappresentano per quanti hanno raggiunto livelli di eccellenza nella loro preparazione un buon banco di prova per la verifica delle proprie conoscenze: i ragazzi più preparati possono sperimentare il loro grado di competenza supportando i compagni più deboli.

Al fine di operare con allievi dalle diverse esigenze didattiche (recupero ed eccellenze) e per rispondere alle esigenze didattico-formative dei soggetti che compongono la rete, istituzioni scolastiche di ordine e grado differenti, l'ambiente di e-learning si presenta come modello particolarmente idoneo, in quanto consente interventi formativi di vasta ampiezza, economici, interattivi, personalizzabili, aggiornabili e implementabili in progress.

La piattaforma sul web è il luogo dove possono avvicinarsi studenti e docenti di scuole e agenzie formative differenti che possono condividere soluzioni e scambiare materiali, utilizzando linguaggi tecnologici ben conosciuti dai giovani.

Nel progetto IRIDE++, oltre al supporto tecnologico previsto, è fondamentale il ruolo dei docenti/formatori, quali detentori del sapere e facilitatori dell’apprendimento. Nella scuola di oggi è necessario che gli insegnanti siano in possesso di competenze e strumenti duttili e flessibili con la finalità di proporre ai giovani conoscenze e abilità avvalendosi di metodologie e linguaggi innovativi.

Il docente di oggi deve essere un co-autore di un progetto curricolare, elaborato dalla scuola in base alle indicazioni nazionali, alle esigenze territoriali, ai vincoli e alle risorse riscontrate; deve possedere competenze culturali, psico-pedagogiche e didattiche per poter elaborare e realizzare percorsi formativi che caratterizzino e valorizzino le istituzioni scolastiche e formative.

Per rafforzare le competenze dei docenti/formatori è necessario prevedere azioni sistematiche di aggiornamento, con una forte propensione all’utilizzo delle nuove tecnologie che i ragazzi, “nativi digitali”, padroneggiano ed impiegano in molti ambiti della loro vita.

 2) Supporto tecnologico del Progetto

 Nello sviluppo del progetto la componente tecnologica riveste un ruolo molto importante perché costituisce il mezzo attraverso il quale si realizzano le attività, si raggiungono gli obiettivi previsti e permette l’avvio di riflessioni didattiche e formative in grado di superare l’arco temporale del progetto stesso.

Fra i vari partner della rete esiste un divario tra le tecnologie possedute così come si riscontra una grande differenza di impiego di esse all’interno delle attività didattiche.

Fin dalle prime riunioni tra i partner queste diversità non sono apparse come un limite allo sviluppo delle attività, ma possono rappresentare uno stimolo ed un incentivo a scambiare buone prassi, a condividere modalità operative ed innovative in una prospettiva di collaborazione ed integrazione effettiva tra realtà scolastiche e formative.

Le differenze di dotazioni costituiscono un valore aggiunto poiché incoraggiano lo scambio di idee e di esperienze e costituiscono la base per la pianificazione degli acquisti delle attrezzature; la conoscenza di esperienze didattiche realizzate con attrezzature multimediali può essere preziosa per le altre scuole che possono adattarle al loro particolare contesto.

 Per lo sviluppo del progetto l’Istituto capofila mette a disposizione la piattaforma web Moodle, realizzata e sperimentata con il precedente progetto IRIDE, sulla quale docenti ed allievi hanno la possibilità di inserire e rendere liberamente fruibili materiali didattici relativi a temi specifici professionalizzanti e trasversali.

La piattaforma proposta prevede un approccio costruttivista e sociale all'educazione, che riserva un ruolo attivo anche agli studenti (non solo agli insegnanti) affinché possano contribuire essi stessi all'esperienza educativa in molti modi. Le funzionalità di base di Moodle promuovono e stimolano il dialogo e l’interazione, lasciando la possibilità di creare ed organizzare corsi e lezioni fruibili on-line, utilizzando strumenti per la creazione di comunità virtuali, come forum, gestione dei contenuti, quiz, blog, wiki, chat, glossari.

Nella piattaforma, oltre alla raccolta dei vari materiali didattici, è presente anche un blog per raccogliere domande ed interrogativi che possono essere posti da quanti fruiscono dei contenuti: richieste di approfondimento, spiegazioni o delucidazioni sui materiali presenti e segnalazioni di tematiche di interesse da trattare in successivi elaborati.

 Da una verifica negli Istituti della rete sono a disposizioni le seguenti tecnologie:

-          L.I.M. o lavagne elettroniche, che permettono di scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni. Grazie alla LIM si sono potenziate esperienze di integrazione con la didattica d'aula tradizionale poiché l'evoluzione tecnologica di oggi mette a disposizione dispositivi che permettono di sfruttare le potenzialità di uno schermo interattivo e multimediale utilizzando qualsiasi tipo di superficie e pennarello, oppure attraverso schermi "touch screen", che facilitano la fruizione di contenuti in passato erogati con approcci per lo più di tipo teorico.

-          Classi 2.0 dotate di tablet, notebook, ecc… ; grazie a Bandi ministeriali e regionali, le Istituzioni Scolastiche e le Agenzie Formative hanno avuto la possibilità di dotarsi di strumentazione informatica adeguata alla gestione di classi 2.0 in grado di applicare concretamente metodologie laboratoriali finalizzate allo sviluppo delle competenze degli allievi ed allo sviluppo completo della loro personalità. L’utilizzo dell’ “one to one computing” ha dato ottimi risultati perché ha permesso di coinvolgere in maniera attiva anche gli studenti più in difficoltà che hanno trovato nella risorsa multimediale uno strumento per potenziare le proprie conoscenze.

-          Configurazioni di rete e sistemi di navigazione protetta per consentire l’utilizzo delle attrezzature multimediali sopra descritte in un contesto controllato e “sicuro” dai pericoli della rete.

-          Registri elettronici e protocolli di invio delle comunicazioni con le famiglie gestiti in maniera elettronica per favorire un controllo più puntuale dei ragazzi e per garantire un flusso comunicativo più veloce e snello.

Alcuni Istituti ed Agenzie formative coinvolti nella rete utilizzano in maniera regolare le attrezzature multimediali nelle attività didattiche, rivelando dimestichezza e particolare propensione nell’applicazione di metodologie innovative e nella capacità dei docenti di adeguare contenuti ed obiettivi didattici a nuovi strumenti.

La possibilità offerta dal progetto IRIDE++ è particolarmente interessante per le Scuole ed Agenzie Formative meno dotate dal punto di vista tecnologico perché hanno la possibilità di pianificare acquisiti di attrezzature e di essere guidati nell’applicazione didattica con gli studenti.

Per gli Istituti più evoluti dal punto di vista tecnologico il progetto offre la possibilità di dare continuità alle sperimentazioni avviate in passato, proseguendo nella sperimentazione, consentendo ad un numero maggiore di allievi l’accesso a nuove tecnologie.

 3.1) Descrizione delle attività previste e del programma di formazione degli insegnanti

 Per poter raggiungere gli obiettivi previsti dal progetto, gli insegnanti ed i formatori devono essere in grado di gestire situazioni di apprendimento interattive e dinamiche; la formazione dei docenti diventa quindi lo strumento fondamentale per trasmettere nuove metodologie didattico-formative e sistemi valutativi in grado di fornire feedback sui ragazzi.

 a) Progettualità di percorsi media-educativi

Destinatari: docenti/formatori coinvolti nel progetto

Relatore: Prof. Alberto Parola dell’Università di Torino (esperto di didattica e nuove tecnologie)

Durata del corso: 12 ore in presenza, 4 incontri di 3 ore ciascuno

 Obiettivi Generali: Il percorso intende fornire le basi per un corretto e consapevole uso dei media, intesi come ambienti che offrono opportunità per una formazione continua dell’individuo. Alcuni paradigmi sono utili a guidare un’operatività laboratoriale centrata sullo sviluppo di capacità progettuali, osservative e valutative dell’insegnante in relazione a percorsi media-educativi, atti alla costruzione di competenze di lettura/scrittura mediale, autonomia critica, capacità di scelta, nella direzione di una cittadinanza consapevole.

Contenuti: La prima parte del percorso formativo sviluppa i temi dell’educazione ai media, delle culture partecipative e del mondo social. Nello specifico, in relazione alla didattica scolastica, si proporranno elementi progettuali, di video-ricerca e di messa a punto di un sistema di documentazione e monitoraggio delle attività e alcune coordinate docimologiche in vista di una valutazione basata su competenze.

La seconda parte del percorso sarà centrata su lavori di gruppo che consentiranno di mettere in pratica le idee progettuali, l’uso di tecnologie didattiche concordate e di una restituzione e condivisione delle idee dei gruppi lavoro.

Metodologie: Sulla base degli obiettivi e dei contenuti del percorso formativo verranno utilizzate le seguenti metodologie:

- incontri frontali con esercitazioni di esempio;

- simulazioni di progettazione;

- lavori di gruppo;

- riflessione conclusiva e messa a punto di un documento formativo condiviso con le altre scuole

 b) La Didattica con gli E.A.S. - Episodi di Apprendimento Situato

Destinatari: docenti/formatori coinvolti nel progetto

Relatore: Prof. Pier Cesare Rivoltella dell’Università Cattolica di Milano (esperto del metodo EAS - Episodi di Apprendimento Situato)

Durata del corso: n° ore 12 in presenza 4 incontri di 3 ore ciascuno; è previsto un percorso di “coaching online” che per un totale di 24 ore (durata indicativa 4 mesi, 6 ore mensili)

 Obiettivi Generali: Il percorso si pone i seguenti obiettivi:

- fornire un quadro teorico e metodologico/didattico;

- rispondere concretamente alle richieste di approfondimento sulle nuove metodologiche didattiche intese come strumento utile a raggiungere gli allievi in difficoltà e le eccellenze;

- formare una comunità di pratica attiva all’interno delle istituzioni scolastiche e formative della rete;

- sviluppare la propensione da parte dei docenti/formatori all’utilizzo abituale delle tecnologie ITC nella didattica.

 Contenuti: La proposta di formazione presenta e approfondisce il modello didattico basato sull’EAS (Episodio di Apprendimento Situato) inteso come Unità Minima di cui consta l’agire didattico dell’insegnante nella sua classe. Tale modello comporta una ridefinizione radicale delle macro-azioni in cui l’azione didattica si articola:

  1. la progettazione, da ripensare in termini modulari e non lineari; lavorare per EAS richiede un lavoro di “design” più che di pianificazione e risponde a una prospettiva definibile come “montaggio di oggetti culturali”;
  2. la comunicazione, che superando la contrapposizione tra lezione frontale e didattica attiva, viene ridefinita assegnando la centralità al problem solving, al pensiero breve, al make and sharing, al defriefing;
  3. la valutazione, che deve evolvere verso il New Assessment, con particolare attenzione per gli “embedded tasks” e i compiti cumulativi.

 Metodologie: La proposta formativa si base sull’adozione del “BLEC Model”, ossia il modello di blended instruction progettato da CREMIT le cui caratteristiche strutturali sono:

-          il Blended learning;

-          la tecnica delle E-tivities;

In tale modello il Blended learning indica un percorso di formazione erogato in presenza e a distanza, grazie alla disponibilità di piattaforme tecnologiche.

Per quanto riguarda le E-tivities, esse rappresentano il momento sperimentale dei contenuti erogati in aula e prevedono attività da sviluppare da parte dei corsisti nel corso di ciascun modulo formativo; la sperimentazione condotta dai partecipanti ai corsi sarà monitorata attraverso il percorso di coaching online.

 c) La valutazione autentica

Destinatari: docenti/formatori coinvolti nel progetto

Relatore: Prof. Dario Nicoli dell’Università Cattolica di Milano (esperto di Valutazione didattica nei sistemi scolastici e formativi)

Durata del corso: 12 ore, 3 incontri da 4 ore, con monitoraggio on line da parte del relatore della sperimentazione attuata nelle classi

 Obiettivi Generali: Il percorso ha la finalità di formare i partecipanti alla gestione di processi valutativi secondo tre livelli fondamentali:

-          verifica delle conoscenze ed abilità, realizzata tramite testi, interrogazioni, compiti scritti utilizzando l’approccio della misurazione su scala decimale;

-          valutazione di azioni compiute, realizzata tramite compiti reali (Unità di Apprendimento) e prove esperte, utilizzando griglie olistiche di stili di implicazione nella realtà a scala pentenaria secondo l’approccio del giudizio unitario, articolato in criteri ed indicatori;

-          valutazione dei passi di “perfezionamento umano” degli allievi tramite osservazione (es: partecipazione alla vita di classe) ed ascolto (narrazione).

Il modulo si inserisce al termine dei precedenti moduli formativi ( Progettualità di percorsi media-educativi e La Didattica con gli E.A.S. - Episodi di Apprendimento Situato) con l’intento dare forma compiuta alle idee didattiche emerse, dotando i partecipanti della competenza valutativa specie dei compiti di realtà.

Contenuti: All’interno del percorso vengono sviluppati i seguenti temi:

- Le 5 domande che sostengono la valutazione: perché, cosa, chi, come, quando;

- Il “cerchio valutativo”: traguardi, risultati, referenziali, rubriche;

- Il ruolo fondamentale delle evidenze;

- Tassonomia dei traguardi formativi: le 8 competenze di cittadinanza dell’Unione europea;

- Livelli EQF, gradi di padronanza, pesi;

- La valutazione “oggettiva”;

- La valutazione attendibile o “autentica”;

- La certificazione.

 Metodologia: All’interno del percorso si utilizza l’approccio della formazione laboratoriale centrata su gruppi di lavoro omogenei che operano durante gli incontri e tra un incontro e l’altro con supervisione on line dei materiali da parte del docente.

Data l’eterogeneità degli Istituti della rete, sono previsti lo sviluppo di un modulo didattico comune a tutti ed un modulo differenziato per esigenze tipiche dei vari livelli e ambiti del sistema educativo/formativo.

Si prevedono i seguenti “modelli di valutazione”, che saranno concordati con i corsisti:

  1. Prova di continuità (ciclo primario)
  2. Valutazione per le competenze (secondaria di primo grado)
  3. UdA e prova esperta complessa (secondaria di secondo grado)
  4. Capolavoro (Cfp)

d)Formazione tecnica sull’uso delle Piattaforme di e-learning - Moodle e Adobe Connect

Destinatari: docenti/formatori coinvolti nel progetto, amministratori delle reti dei partner della rete

Relatori: Prof. Alessandro Biga dell’I.I.S. “Grandis” di Cuneo e Ing. Franco Baietti dell’I.I.S. “Cigna–Garelli-Baruffi” di Mondovì

Durata del corso: 6 ore, 2 incontri da 3 ore,

 Obiettivi Generali: Il corso è finalizzato a realizzare attività di formazione degli insegnanti su metodi didattici innovativi, tali attività verranno realizzate attraverso una piattaforma di Formazione A Distanza (FAD) implementato da una piattaforma per la videoconferenza interattiva.

Le piattaforme scelte per realizzare tali attività sono il CMS (Course Management System) Moodle e la piattaforma di web conferencing Adobe Connect. I docenti coinvolti verranno formati all’uso di entrambe le piattaforme in sinergia fra loro per ottenere i migliori risultati in un’ottica di didattica blended.

L'uso delle piattaforme risulta per se stesso elemento di formazione dei docenti su metodi didattici innovativi in quanto le scuole coinvolte potranno facilmente attivare servizi di formazione a distanza simili, se non uguali, a quelli presentati potendo contare su docenti già formati su tale metodologia di insegnamento/apprendimento.

 Contenuti: Il corso per la gestione delle piattaforme Moodle e Connect come docenti d’aula o relatori avrà i seguenti contenuti:

- Introduzione alla piattaforma Moodle (caratteristiche fondamentali ed esempi) e Amministrazione di un corso come docente;

- La valutazione degli studenti (test on line, forum, relazioni, il registro di Moodle);

- Introduzione alla piattaforma Connect (caratteristiche fondamentali ed esempi);

- Partecipare ad una riunione come relatori e come corsista;

- Creare corsi, gestire le iscrizioni, assegnare i ruoli nei corsi, gestire utenti;

- Backup e restore, Plugin, implementazione e add-on;

- Gestire la videoconferenza (test di funzionamento, gestione contenuti, condivisione, audio, chat, registrazione…).

 Metodologie: Il corso si svolgerà in presenza e a distanza.

Le lezioni in presenza consentiranno di apprendere i contenuti e le caratteristiche fondamentali delle piattaforme in oggetto.

Le lezioni a distanza saranno gestite direttamente su piattaforma Moodle con appuntamenti on line periodici su piattaforma Connect per consentire il confronto e l’aggiornamento sulle attività svolte nelle rispettive realtà scolastiche con l’uso di tali tecnologie per la didattica.

 3.2) Modalità di svolgimento dei percorsi formativi

 Per facilitare la frequenza ai percorsi proposti, in fase di pianificazione e progettazione delle attività sono stati individuati 3 poli formativi per raggruppare i partecipanti in base alla zona di provenienza.

La suddivisione dei partecipanti per ciascun polo è stata effettuata tenendo in considerazione le indicazioni espresse dai partener della rete che hanno fornito l’indicazione del numero ipotetico di docenti/formatori che parteciperanno alle attività didattiche nel prossimo anno formativo; tali valori potranno essere eventualmente rivisti e ridefiniti in funzione della programmazione didattico/formativa dell’anno 2015/2016.

In fase di attivazione dei percorsi, pianificata per il mese di settembre 2015, si valuterà l’effettiva partecipazione dei docenti alle attività formative nel rispetto del numero massimo di corsisti indicato da ciascun esperto, in funzione del raggiungimento ottimale degli obiettivi. Eventuali riprogrammazioni, che daranno origine ad accorpamenti di corsi, saranno comunicate alla Fondazione e potranno essere gestite per eventuali approfondimenti ed esercitazioni.

 I Poli della rete individuati sono i seguenti:

 Polo 1 - Mondovì

  • I.I.S. “Cigna-Baruffi-Garelli” Mondovì
  • Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese
  • Scuola Media “Gallo-Cordero-Frank” Mondovì
  • Istituto Comprensivo Cortemilia-Saliceto

 Polo 2 – Cuneo

  • Centro Servizi Formativi En.AIP Cuneo
  • Associazione Scuole Tecniche San Carlo
  • Azienda Formazione Professionale Scarl

 Polo 3 – Alba – Bra - Fossano

  • APRO Formazione SCaRL
  • I.I.S. “Ernesto Guala” Bra
  • I.I.S. “Velso Mucci” Bra
  • Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte

 Percorsi pianificati:

 1) Progettualità di percorsi media-educativi -                                                                n. 2 corsi x 12 ore = 24 ore

2) La Didattica con gli E.A.S. - Episodi di Apprendimento Situato -        n. 1 corsi x 12 ore = 12 ore

3) La valutazione autentica -                                                                                   n. 2 corsi x 12 ore = 24 ore

4)Formazione tecnica sull’uso delle Piattaforme di e-learning -            n. 4 corsi x  6 ore = 24 ore

 Elenco provvisorio dei docenti coinvolti e delle classi coinvolte nella sperimentazione:

 

Polo

Istituto

Agenzia Formativa

Totale

Docenti/Formatori

Classi

Totale

allievi

Polo 1

Mondovì

I.I.S.“Cigna – Baruffi - Garelli”

16

9

180

Centro Formazione Professionale Cebano-Monregalese

8

3

48

Scuola Media

“Gallo-Cordero-Frank”

10

8

170

Istituto Comprensivo

Cortemilia-Saliceto

10

5

100

Totale Polo 1 - Mondovì

44

25

498

Polo 2

Cuneo

Centro Servizi Formativi

En.AIP Cuneo

7

2

42

Associazione

Scuole Tecniche San Carlo

4

3

50

Azienda Formazione Professionale Scarl

7

3

70

Totale Polo 2 - Cuneo

18

8

162

Polo 3

Alba – Bra - Fossano

APRO Formazione SCaRL

6

3

70

Istituto Ernesto Guala

15

5

100

I.I.S. Velso Mucci

10

3

60

Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte

8

7

180

Totale Polo 3 - Alba – Bra - Fossano

39

18

410

Totale Progetto

101

51

1070

 

- si allega il prospetto dei costi - ( allegato 1)

4) Progettazione e sperimentazione dei percorsi formativi rivolti agli studenti – Acquisto attrezzature funzionali alla didattica

 Durante la fase di formazione, i docenti cominciano ad individuare idee progettuali da sviluppare con gli allievi condividendo con il gruppo classe le linee guida dei vari moduli sperimentali.

Nella fase di sperimentazione i docenti predispongono materiali didattici da utilizzare con gli allievi sulle base delle indicazioni metodologiche acquisite. I contenuti predisposti dai docenti vengono caricati sulla piattaforma per essere condivisi con le classi e con i docenti delle altre scuole della rete, sotto la supervisione dei relatori dei corsi.

In fase della sperimentazione diretta le classi implementano i materiali, integrano con ricerche personali e approfondiscono le tematiche proposte. I materiali realizzati dai ragazzi confluiscono sulla piattaforma, che diventa luogo di scambio dei contributi provenienti dagli istituti della rete.

Tramite la piattaforma ogni istituto riceve notizia dei nuovi materiali inseriti e viene sollecitato nell’utilizzo, nella visione, nella modifica e nell’implementazione.

I docenti valutano gli elaborati dei ragazzi coinvolti nella sperimentazione usando i sistemi valutativi innovativi proposti durante la formazione.

In parallelo la scuola capofila conduce azioni di monitoraggio e valutazione del progetto per apportare eventuali correzioni migliorative all’impianto delle attività.

 Sempre in questa fase, le Scuole e le Agenzia Formative partner della rete predispongono gli acquisiti delle attrezzature funzionali alla didattica, agli obiettivi da raggiungere e in funzione di quanto già in dotazione presso le varie sedi.

  5) Attività di documentazione e diffusione

 La diffusione dei risultati raccolti durante lo svolgimento delle attività è parte fondamentale del progetto stesso. I materiali realizzati che possono essere utilizzati da allievi e docenti degli Istituti coinvolti in rete, ma anche da altre realtà scolastiche. Al termine del progetto tutti gli elaborati saranno resi pubblici per garantire la massima fruibilità dei materiali nel tempo.

Le attività del progetto verranno divulgate con pubblicazioni di articoli sulla stampa locale.

I vari istituti potranno inoltre rendere disponibili sulla piattaforma i materiali realizzati nel corso del progetto, in modo che anche altri docenti o allievi possano utilizzarli per approfondire argomenti presenti nel curricolo, riprendere concetti non compresi completamente, scambiarsi diverse esperienze di lavoro realizzate in realtà differenze.

Ciascun partner della rete promuove in maniera singola e coordinata le attività correlate al progetto, avendo cura di diffondere l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione in maniera completa e capillare.

6) Gruppo di lavoro

 Il progetto I.R.I.D.E. ++ prevede una struttura di coordinamento di cui già in fase di progettazione si sono stabilite le linee generali.

 

Gruppo di lavoro

Definizione dei Compiti

Strumenti

Partecipanti

Coordinamento

ed evidenze documentali

Riunioni della rete

Comitato Tecnico Scientifico

Compiti:

- Pianificazione delle attività della rete

- Progettazione dei percorsi formativi per i formatori

- Monitoraggio delle attività erogate dal progetto

- Attivazione di azioni correttive

- Verifiche in itinere e finali delle azioni intraprese

- Diffusione dei risultati intermedi e finali

 

Strumenti :

Riunioni 1 volta a quadrimestre

Referenti partner della Rete

Verbali Scuola capofila

I.I.S. “Cigna – Baruffi - Garelli”

Coordinamento del progetto

Compiti:

- Invio comunicazioni per la gestione del progetto

- Raccolta documentazione di monitoraggio

- Supporto a tutte le attività del progetto

- Contatto con Ente finanziatore

- Supporto alla diffusione dei risultati intermedi e finali

 

Strumenti :

Riunioni/Contatti telefonici/Contatto mail al bisogno

Referente del progetto

Scuola capofila

 

Comunicazioni

Scuola capofila

I.I.S. “Cigna – Baruffi - Garelli”

 

Dipartimenti/Gruppi di lavoro

all’interno dei partener

Compiti:

- Coordinamento delle attività del progetto all’interno dei partner

- Monitoraggi in itinere e finali

- Pianificazioni acquisti attrezzature

- Applicazione procedure di valutazione

 

Strumenti:

Riunione ogni 2 mesi (indicativo)

Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche coinvolte

Referenti partner della Rete

Docenti/formatori coinvolti

Verbali di riunione singoli partner

Staff amministrativo

Compiti:

- Coordinamento amministrativo del progetto

- Monitoraggio finanziario in itinere e finale del progetto

- Supervisione acquisti attrezzature

- Rendicontazione finale

 

Cadenza riunioni:

Riunione/Contatto telefonico/Contatto mail al bisogno o inizio annualità di erogazione del Progetto

Referente amministrativo Scuola Capofila

Referenti amministrativi Scuole/Agenzie formative Partner

 

Scuola capofila

I.I.S. “Cigna – Baruffi - Garelli”

Staff informatico

Compiti:

- Coordinamento informatico del progetto

- Monitoraggio dell’utilizzo degli strumenti informatici a disposizione

- Supporto nell’acquisto di attrezzature

- Supporto alla diffusione dei risultati intermedi e finali

 

Strumenti:

- Riunioni/Contatti telefonici/Contatto mail al bisogno

Referente informatico Scuola Capofila

Referenti informatici partner della rete

Scuola capofila

I.I.S. “Cigna – Baruffi - Garelli”

 

7) Procedura strutturata di monitoraggio in itinere

 Il monitoraggio in itinere del progetto e le azioni relative ad esso correlate sono pianificate con la finalità di rilevare punti di forza e criticità del progetto, soprattutto in funzione della realizzazione di azioni di miglioramento e di eventuali riprogrammazioni delle attività.

Le attività di monitoraggio devono essere pianificate con continuità e con l’osservazione oggettiva delle attività nel suo stesso evolversi, al fine di raccogliere dati e informazioni utili per correggere, o confermare i processi in atto e per migliorarne, se opportuno, gli esiti.

Il monitoraggio permette di elaborare la valutazione finale del progetto, evidenziando i punti di forza e le criticità emerse in fase di erogazione e di raggiungimento degli obiettivi.

 

Criteri di osservazione

Modalità di rilevazione

Indicatori

Qualità della formazione erogata ai docenti/formatori

 

  • Riunioni di monitoraggio in itinere, da parte dei gruppi di lavoro delle singole scuole, per analisi del percorso
  • Analisi e valutazione conclusiva dei risultati da parte dei partecipanti ai corsi
  • Questionario di gradimento docenti
  • Partecipazione alle attività formative, coinvolgimento degli insegnanti/formatori inseriti nei gruppi di lavoro
  • Livello di soddisfazione e gradimento dei percorsi di formazione dei docenti
 

Costruzione ed applicazione di moduli didattici con le nuove metodologie didattiche apprese

 

  • Progettazione di interventi didattici per la sperimentazione nelle classi
  • Raccolte documentali elaborate dagli studenti
  • Questionario di gradimento dei docenti, alunni e famiglie
  • Livello delle competenze acquisite dai ragazzi
  • Risultati raggiunti e relativo confronto con le classi dei precedenti anni scolastici e con le classi parallele non coinvolte nel progetto
  • Livello di soddisfazione e gradimento rilevato fra i ragazzi delle classi coinvolte
  • Livello di soddisfazione e gradimento percepito dalle famiglie
 

Utilizzo della piattaforma da parte dei docenti/formatori della rete

  • Riunioni di monitoraggio in itinere con analisi delle criticità/punti di forza nell’utilizzo dello strumento informatico
  • Questionario di gradimento dei docenti
  • Partecipazione e livello di coinvolgimento degli insegnanti
  • Capacità e grado di interazione dichiarato dai docenti
  • Numero degli accessi effettuato dai docenti/formatori
  • Verifica effettiva di scambi di materiali tra docenti/formatori di scuole diverse

 

Utilizzo della piattaforma da parte dei ragazzi

  • Questionario di gradimento somministrati ai ragazzi e famiglie
  • Utilizzo di materiali nelle attività didattiche in classe e a casa
  • Numero degli accessi effettuato dai ragazzi
  • Livello dai risultati raggiunti
  • Caricamento di materiali sulla piattaforma per la condivisione di contenuti con il gruppo classe
 

Motivazione e sostegno dell’autostima e autoefficacia negli alunni in difficoltà

  • Osservazioni e annotazioni sistematiche nei Consigli di classe
  • Questionari di gradimento somministrati ai ragazzi
  • Questionari somministrati ai genitori per valutare l’impatto formativo percepito sui ragazzi
  • Clima delle classi
  • Atteggiamento nei confronti dello studio
  • Livello motivazionale e capacità relazionale
  • Livello di coinvolgimento degli studenti e dei docenti

 

Motivazione e sostegno negli alunni “eccellenti”

  • Osservazione e annotazioni sistematiche nei Consigli di classe
  • Questionari di gradimento somministrati ai ragazzi
  • Questionari somministrati ai genitori per valutare l’impatto formativo percepito sui ragazzi
  • Clima delle classi
  • Atteggiamento nei confronti dello studio
  • Livelli di eccellenza degli apprendimenti
  • Livello di coinvolgimento degli studenti e dei docenti

 

Acquisto ed utilizzo delle nuove attrezzature

  • Osservazione e annotazioni sistematiche nei Consigli di classe
  • Questionari di gradimento somministrati ai ragazzi/docenti per valutare la validità delle tecnologie acquistate
  • Questionari somministrati ai genitori per valutare l’impatto formativo percepito sui ragazzi
  • Livello di coinvolgimento degli studenti e dei docenti nell’utilizzo delle nuove tecnologie
  • Diffusione nell’utilizzo all’interno dell’intero gruppo docenti della scuola

 

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